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Cnos-Fap Vercelli: grazie Andrea Aina

Avrebbe compiuto 48 anni domani giovedì 1 luglio ma non ce l’ha fatta. Andrea Aina nostro ex allievo nonché collega insegnante presso il  CNOS FAP di Vercelli ci ha lasciato dopo un periodo di sofferenza che lo ha condotto inesorabilmente in paradiso al cospetto di Maria Ausiliatrice e di Don Bosco. Abilissimo insegnante impegnato sia nel corso di falegnameria sia nel corso di addetti al giardinaggio, il nostro Andrea già provato dalla perdita della mamma l’anno scorso, ha percorso in brevissimo tempo il suo calvario che lo ha portato al traguardo del suo cammino terreno.

Flavio Ardissone, suo insegnante, lo ricorda in bellissimi momenti extrascolastici durante indimenticabili gite a Napoli, città a lui particolarmente cara, ove si recava ogni anno per fare acquisti a San Gregorio Armeno per arricchire i suoi preziosi presepi che custodiva gelosamente in casa. Amante dell’arte in particolar modo di quella sacra, Andrea era un eccezionale collezionista di pezzi preziosi provenienti dalle più disparate parti.

Paolo Pedracini, presidente dell’Unione ex allievi di Vercelli d’intesa con Flavio Ardissone ha pensato di istituire in sua memoria una borsa di studio che annualmente verrà assegnata ad un allievo del nostro centro di formazione professionale Don Bosco di Vercelli.
Il Santo rosario in suffragio di Andrea verrà recitato nella chiesa parrocchiale di Ghislarengo Venerdì 2 Luglio alle ore 15,00.
La Celebrazione delle esequie seguirà subito dopo la recita del Santo Rosario alle ore 15,30 sempre nella Chiesa Parrocchiale di Ghislarengo.

Conclusione dell’anno catechistico 2021 nella Comunità Pastorale 18

Si è concluso lo scorso 31 maggio l’anno catechistico nella Comunità Pastorale 18. Sono stati più di cento i ragazzi che hanno frequentato gli incontri di catechismo presso la Parrocchia Sacro Cuore e Santa Cecilia in Caresanablot e per i quali le nostre catechiste hanno messo in campo attività diverse, in presenza e online, per aiutarli nel loro cammino di crescita nella fede. Nel mese di maggio i ragazzi hanno celebrato la loro Prima Comunione e la Prima Confessione. Dopo il meritato riposo estivo sarà la volta del gruppo dei più grandi che ad ottobre celebreranno il Sacramento della Confermazione.

Le catechiste ed il Parroco augurano ai ragazzi una buona estate, senza dimenticarsi dell’Amico speciale che hanno incontrato!

Nuovo evento organizzato dagli allievi di terza e quarta Automotive del Cnos Fap Vercelli

The virtual show exhibition of motorcycles è un evento organizzato dagli allievi di terza e quarta Automotive del Centro di Formazione Professionale Don Bosco di Vercelli. Al concorso si partecipa inviando foto e video a tema motociclistico. La premiazione si terrà sabato 29 maggio dalle ore 16.00 e sarà visibile in diretta streaming sulla pagina Facebook CNOS Fap Vercelli. Di seguito si riporta l’articolo pubblicato su “Info Vercelli 24“.

THE VIRTUAL SHOW EXHIBITION OF MOTORCYCLES

È il nuovo evento organizzato dagli allievi di terza e quarta Automotive del Centro di Formazione Professionale Don Bosco di Vercelli.
Un concorso al quale si partecipa inviando foto e video a tema motociclistico. Oltre agli allievi hanno aderito anche ex allievi e docenti per un totale di circa 100 concorrenti dai quali sono stati selezionati una cinquantina di finalisti. Come è abitudine di Ardissone Flavio l’evento  ha coinvolto didatticamente i ragazzi che lo hanno creato tramite un’ unità di apprendimento relativa al marketing ove sono confluiti i saperi di diverse discipline quali lingua italiana e inglese, informatica e meccanica.

La premiazione  si svolgerà in diretta streaming e sarà visibile sulla pagina Facebook CNOS Fap Vercelli sabato 29 maggio 2021 a partire dalle ore 16. La  Giuria è composta da 4 illustri fotografi legati al mondo di Don Bosco per diversi motivi : Andrea Cherchi, Alessio Pozzato, Fabrizio Carrubba e Andrea Mangano. E’ prevista anche la possibilità di esprimere un giudizio popolare attraverso un link pubblicato sulla pagina fb e instagram del Cnos di Vercelli.

E’ importante evidenziare che l’evento ha una connotazione speciale. Infatti è stato coinvolto in qualità di testimonial il famoso motociclista Vanni Oddera che svolge un’attività di mototerapia a favore dei bimbi ricoverati negli ospedali. Pensate che addirittura comparteciperà a questa grande giornata l’ASL di Vercelli ed in particolare il reparto di pediatria dell’Ospedale S. Andrea con tutto il personale medico e paramedico guidato dal dottor Gianluca Cosi e dalla caposala dott.ssa Michela Braghin.
Durante la diretta è previsto anche l’intervento dello scrittore vercellese Simone Sarasso autore del libro 65 LA MIA VITA SENZA PAURA-biografia di Loris Capirossi. L’evento ha ottenuto il patrocinio del comune di Vercelli. Un particolare ringraziamento a :Dario Pizzuto  collaboratore di  Vanni Oddera, a Paolo Pomati, agli sponsor che hanno contribuito alla formazione del montepremi: ABC Motors di Bianzè, Racing Shop di Borgosesia, Nuova Sacar di Caresanablot, Ufficio Stile di Fabio Mosca, bar Sottosopra di piazza Pajetta, distributore Tamoil tangenziale ovest, Colorificio Tressoldi. Ringraziamo i formatori Angela Zuccarello, Protti Denis, Carlo Michelone, Luca Albus e Alberto Bonino.
Gli allievi Nappo Michael, Gabriel Borghi, Fabio Nobile, Andrea Conte, Simone Chioda Marco Torchio membri della redazione del tg cnos e della Don Bosco Production’s. Gli allievi del corso di meccanica Ingui Stefano, Dario Candeo, Pirro Giulio, Ardiani Lorenzo, Negro Gianluca Fabio Spinello. Il dottor Patrizio Bertola, Cesare Rinaldi della Gallo Artigrafiche, Moto Club Vercelli, Paolo Ignetti  di vercelliweb.tv e tutti gli organi di stampa che hanno dato risalto all’iniziativa.
Raggiungeremo le circa 7000 visualizzazioni ottenute durante l’ultima diretta? Tocca a voi!

Convegno annuale – Ex Allievi Salesiani di Vercelli

Nella mattina di domenica 9 maggio si è tenuto il convegno annuale degli Ex Allievi Salesiani di Vercelli.

Il Presidente Paolo Pedraccini e Flavio Ardissone hanno dato appuntamento alle 10.30 nella Chiesa Parrocchiale del Sacro Cuore al Belvedere per la S.Messa. A seguito si è svolto il convegno per fare il punto della situazione. L’evento non è stato “senza popolo”, ma “senza pranzo finale” per i noti motivi – Covid19. I crediti anche se non formativi sono stati propizi.

Il “Vercelli Oggi” ha descritto l’appuntamento.

Dai campi alle industrie così nasce il Belvedere con un cuore salesiano – Vercelli

Don Paolo Pastorino, racconta, attraverso uno scritto inedito, la storia del Belvedere a Vercelli, soffermandosi sulla nascita del borgo e su come si sia trasformato nel corso del tempo. Di seguito si riporta l’articolo pubblicato su “La Stampa“.

Il quartiere è conosciuto per la Cooperfisa e il suo cine-teatro all’oratorio

«Il Belvedere è un popoloso Sobborgo che si protende, come un immenso braccio, in due lunghi filari di case e di casette e di palazzi, a destra e a sinistra dello stradone di Gattinara, dalla parte occidentale dell’antichissima Città di Vercelli».

Così, osservano Flavio Ardissone, docente e responsabile marketing del Cnos Fap Don Bosco e l’allievo Giuseppe Borzunati che ne hanno riscoperto lo scritto inedito, il sacerdote salesiano don Paolo Pastorino, nel 1918 illustrava la nascita del rione.

«All’epoca a unire il Belvedere alla città c’era il viale Umberto I che divideva in due il quartiere e piazza Vittorio Emanuele che si allargava verso via Gattinara, arteria principale del Borgo, nel largo di Porta Torino».

Attraversato dalla ferrovia il Belvedere cominciava a crescere e popolarsi. Fino a cinquant’anni prima il «borgo» non esisteva. Solo pochi casolari in mezzo alla campagna e campi seminati a cereali e ortaggi.
«In vicinanza della città – scriveva don Pastorino – spiccava però un caseggiato che sembrava svettare sui pochi altri per la sua ampiezza, il suo bel giardino e per un piccolo poggio che gli sorgeva accanto, recintato da un parapetto di cannucce intrecciate e ornato di passiflora. Da questo piccolo poggio si scoprivano i campanili, torri, cupole e tetti della città; i raggi del sole vicino al tramonto illuminavano quegli edifici che parevano trasfigurati».
Da quella casa (oggi nel complesso dei salesiani) è nata la denominazione Belvedere che ha da sempre accompagnato il rione. Con gli anni anche il Belvedere è cambiato. Cantieri, fabbriche, stabilimenti hanno trovato spazio in questo scorcio della città: la raffineria di riso Lombardi, il Calzaturificio Pisani, il Cotonificio Maggia, la fabbrica dei concimi chimici, il Lanificio Vercellese hanno reso il rione uno più industriali della città.
Oggi ospita una delle più antiche aziende artigianali conosciute a livello mondiale: la Cooperfisa.
Con la costruzione del cavalcaferrovia nel 1933 da parte dell’amministrazione di Adriano Tournon, il vecchio stradone ha iniziato a essere percorso dal tramvay, quindi da automobili sempre più rombanti che hanno trasformato quel tratto di città in uno dei più frequentati snodi quotidiani. Il Belvedere si è esteso intorno alla via per Olcenengo e al rione San Pancrazio. Ma il rione è rimasto quello tranquillo e laborioso di sempre.
«Uno dei punti fermi è la chiesa del Sacro Cuore affidata ai salesiani – sottolinea Ardissone -. Una comunità che spesso ha dovuto vivere momenti difficili, come durante il secondo conflitto mondiale. La gente fece un voto alla Madonna del Belvedere e, nonostante un duro bombardamento aereo nella strada verso Olcenengo, nessuno rimase ferito».
Da sempre Belvedere è stato sinonimo in città di cine-teatro. La sua sala, all’interno dell’oratorio e oggi chiusa, è stata sempre pronta ad accogliere le nuove tecnologie.

Incontro di programmazione – Referenti Comunicazione L2L

Giovedì 11 marzo, si è tenuto l’incontro online di programmazione dedicato ai Referenti territoriali della Comunicazione Labs to Learn assieme all’Ufficio di Comunicazione Sociale – Salesiani Piemonte e Valle d’Aosta guidato da don Moreno Filipetto, Responsabile della Comunicazione del progetto Labs.

L’incontro, tenutosi nel pomeriggio sulla piattaforma Zoom, ha riguardato la verifica dello stato di avanzamento dei lavori e la pianificazione di alcune attività volte a descrivere l’azione del Metodo di Studio che ha visto il suo debutto il 1° marzo scorso nei confronti delle famiglie dei ragazzi coinvolti nel progetto, con l’evento in diretta streaming. Non appena ultimati, si renderanno disponibili i contenuti creati da ciascun Referente territoriale della Comunicazione Labs to Learn riguardo al Metodo di Studio.

Cnos-Fap Vercelli: corso gratuito di addetto alla falegnameria

Proprio nell’anno dedicato a San Giuseppe, patrono dei falegnami,  il Centro di Formazione Professionale di Vercelli ripropone il corso gratuito di addetto alla falegnameria. Di seguito l’articolo pubblicato su Info Vercelli 24.

Don Bosco fu una pietra miliare della storia della storia dell’istruzione professionale. Basti pensare che la prima legislazione relativa agli istituti professionali nel nostro paese è del 1912, mentre Don Bosco aveva iniziato a creare laboratori artigianali già a partire dal 1853.

“insegnare un mestiere in un ambiente sereno e sicuro “ci dice Don Gabriele Miglietta attuale direttore del cfp di Vercelli “significava per Don Bosco salvare i ragazzi dalla precarietà, offrire loro l’opportunità di guadagnarsi il pane onestamente, formarsi una famiglia, diventare buoni cristiani ed onesti cittadini”.

Anche quest’anno il centro di Vercelli ha riproposto un corso gratuito di addetto alla falegnameria quello che fu un caposaldo della formazione salesiana. A Vercelli già negli anni 50’ all’epoca di Don Tomè esisteva un laboratorio coordinato dal professor Luigi Aloi. Siamo riusciti a rintracciare due anziani ex allievi, Luigi Casalino e Fasano Giuseppe che lo frequentarono. Essi ci dicono che nel contesto delle varie lavorazioni con i compagni costruirono addirittura una stanza da letto ed un tinello per Racca Gianni, insegnante di disegno al Don Bosco in occasione delle sue nozze.

Non solo, anche tutti i nuovi banchi della chiesa parrocchiale del Sacro Cuore furono costruiti dagli allievi falegnami di quegli anni.

Perché tutta questa premessa?

Perché l’anno 2021 è interamente dedicato a S.Giuseppe e il Cnosfap di Vercelli ha voluto onorarlo insieme all’Opera Salesiana di Vercelli con questa grande riproduzione di un quadro del pittore Giuseppe (Pino Ardissone) che raffigura appunto il Santo patrono dei falegnami.

La riproduzione è appesa a fianco di Don Bosco nell’atrio dell’officina del CFP DON BOSCO del Belvedere.

Labs to Learn: secondo incontro Community Lab Vercelli

Venerdì 19 febbraio si è tenuto il secondo incontro di Community Lab del progetto Labs to Learn per la realtà di Vercelli. Di seguito il resoconto della serata.

Un appuntamento che vede come protagonista un gruppo eterogeneo di persone desideroso di condividere e di far conoscere la propria realtà territoriale.

Attraverso la mediazione del pedagogista Emanuele Fusi tutti i partecipanti si sono sentiti coinvolti in attività che hanno stimolato fantasia e creatività ma che, nel contempo, hanno permesso di far riflettere su un tema caro a tutti gli ospiti della serata ovvero: l’arte dell’educare. Un difficile compito, talvolta gravoso e carico di responsabilità ma ricco di soddisfazioni e di gioie per il cuore.

Sentirsi parte di una comunità, che educa alla vita e al lavoro, con l’intento comune di agire nel bene e per il bene di coloro che vivono in difficoltà è stato il motore pulsante di tutti i momenti di animazione e di partecipazione attiva del gruppo.

La gioia nel sentirsi parte di un progetto comune è ricordare sempre che… educare è cosa di cuore!

Arrivederci al prossimo appuntamento!

MB

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Labs to Learn: primo incontro Referenti Comunicazione Territori

Nella giornata di oggi, giovedì 18 febbraio, si è tenuto il primo incontro online dedicato ai Referenti territoriali della Comunicazione Labs to Learn assieme all’Ufficio di Comunicazione Sociale – Salesiani Piemonte e Valle d’Aosta guidato da don Moreno Filipetto, Responsabile della Comunicazione del progetto Labs.

L’incontro, tenutosi nel pomeriggio sulla piattaforma Zoom, ha avuto come scopo non soltanto quello di porre le basi per creare una rete di comunicazione tra i vari referenti, ma anche quello di individuare insieme una linea comune per la programmazione e la diffusione dei vari appuntamenti dedicati a Labs to Learn che si svolgono in ciascuna realtà coinvolta: Alessandria, Bra, Casale Monferrato, Torino Rebaudengo, Torino San Luigi, Torino Valdocco e Vercelli.

Il prossimo appuntamento si terrà invece martedì 23 febbraio alle 15.00.

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Don Bosco 2021: una comunità, una sola storia

Il titolo del video sintetizza il cammino verso la festa di don Bosco compiuto dai ragazzi e dai giovani di Vercelli. Ogni realtà giovanile della nostra Opera – Oratorio, Parrocchia, Centro di Formazione Professionale – ha colto e interpretato un aspetto particolare della vita di Giovanni Bosco e le performance artistiche sono state abilmente cucite nel video dagli animatori.

Una carrellata di immagini per esprimere come il sogno di don Bosco ancora oggi sia vivo a Vercelli!