Labs to Learn al Salone Internazionale del Libro 2022

Il progetto Labs to Learn sarà presente alla XXXIV edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino dal 19 al 23 maggio 2022 al Lingotto Fiere presso il PADIGLIONE 2 Area Bookstock all’interno dello Stand della Camera di commercio di Torino. Accanto allo spazio incontri infatti,  sarà presente la TV Future Channel dal titolo “Giovani e imprese per costruire il futuro”, realizzata da Camera di commercio di Torino in collaborazione con Salesiani Piemonte, Labs To Learn e Rete 7, la quale trasmetterà in diretta, per tutta la durata del Salone, interviste, testimonianze, incontri con gli autori e un’ampia comunità di voci presenti in quei giorni al Salone.

Siamo davvero soddisfatti di approdare al Salone Internazionale del libro per raccontare il progetto Labs to learn: l’apprendimento esperienziale, le competenze trasversali, l’accompagnamento al lavoro.
Un’alleanza educativa per raccogliere la sfida tra “Giovani e imprese per costruire il futuro”.

Alessandro Brescia – Responsabile progetto

Oratorio Estivo 2022

Il nostro Oratorio anche quest’anno ospiterà l’Oratorio Estivo 2022. Cinque settimane, dal 13 giugno al 15 luglio, che hanno ormai assunto una doppia valenza educativa: da una parte contribuire a dare risposta anche durante il periodo estivo a una domanda educativa, dall’altra un momento fortemente educativo e formativo rivolto ad Animatori in età adolescenziale.

Le iscrizioni sono aperte a partire da mercoledì 18 maggio, dal lunedì al venerdì dalle 17.00 alle 19.00 compilando i documenti richiesti forniti dalla segreteria.

È possibile iscriversi a tutte le settimane desiderate se vi sono posti disponibili. Il numero di ragazzi che potrà essere accolto dipende dalle normative vigenti che tutelano la sicurezza dei ragazzi e dal rapporto numerico adulti – ragazzi. Qualora non vi fossero più posti disponibili per la settimana richiesta verrà attivata una lista d’attesa.

Tutte le info sono consultabili alla pagina dedicata sul nostro sito.

CFP Vercelli: un anno di servizio civile con Melissa!

Dopo un anno di servizio civile il CFP di Vercelli saluta Melissa con un post interamente dedicato a lei. Di seguito la notizia riportata dal sito del CFP di Vercelli.

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Sotto quella mascherina c’è un sorriso bellissimo, un sorriso fresco e giovane: quello della nostra Melissa!

Un anno di servizio civile trascorso con noi è stato ricco di momenti di riflessione, di gioco e di allegria. Grazie per aver portato il tuo modo di fare onesto e divertente con una prospettiva tutta nuova sulla nostra vita di formatori.

Grazie per averci dato una mano in tutte le nostre attività con la leggerezza che i tuoi anni portano e per averci regalato nuove idee per i nostri progetti! Noi tutti ti auguriamo di iniziare un nuovo percorso lavorativo ricco di soddisfazioni e di gioia!

E… ricorda sempre, che anche da lontano, ti teniamo d’occhio! Un abbraccio grande tutto per te!!

CFP Vercelli: un gradito ritorno… Pagliacci nel cuore al Cnosfap!

Grandi emozioni al CFP di Vercelli il 22 aprile, con la testimonianza dei Clown in corsia che ci hanno coinvolto con estrema delicatezza e gioia nei loro racconti di vita tra le corsie degli ospedali. Poter donare un sorriso, sapere asciugare una lacrima, guardarsi negli occhi e capire che non si è soli è il regalo più grande che un malato possa ricevere, saper accogliere il dolore di chi ci è accanto e di chi si sente smarrito rappresentano la grande missione dei nasi rossi. Di seguito l’articolo pubblicato dal sito del CFP Vercelli.

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Le emozioni sono così belle che spesso le parole non trovano la giusta intensità per poterle esprimere. Sono queste le sensazioni che questa mattina abbiamo toccato con mano grazie alla testimonianza dei Clown in corsia che ci hanno coinvolto con estrema delicatezza e gioia nei loro racconti di vita tra le corsie degli ospedali. Poter donare un sorriso, sapere asciugare una lacrima, guardarsi negli occhi e capire che non si è soli è il regalo più grande che un malato possa ricevere.

Questo regalo è la forma più bella di altruismo e di amore che i pagliacci nel cuore portano con la loro testimonianza ogni volta che varcano la soglia di una camera di ospedale. Saper accogliere il dolore di chi ci è accanto e di chi si sente smarrito rappresentano la grande missione dei nasi rossi.

Grazie di cuore per aver donato a tutti noi la vostra grande testimonianza e per averci fatto conoscere Orazio, un uomo buono dagli occhi carichi di vita,che ha saputo riafferrare i propri sogni dopo una brutta caduta.

Grazie per i vostri colori, siete speciali anzi preziosissimi!

CFP Vercelli: Progetto Scuole Sicure

Al CFP di Vercelli è partito il “Progetto Scuole Sicure”: un incontro finalizzato alla prevenzione e contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nelle vicinanze degli istituti scolastici.

Predisposto dal Corpo di Polizia Locale di Vercelli, grazie ai fondi messi a disposizione dal bando promosso dal Ministero dell’Interno, vede la partecipazione del Ser.D dell’ASL di Vercelli, diretto dal dottor Vincenzo Amenta, oltre che della Croce Rossa e del Coni.

Savio Club al Colle Don Bosco

Ecco i nostri allievi del CFP che hanno collaborato alla realizzazione della festa delle medie salesiane del Piemonte e Valle D’Aosta (il “SAVIO CLUB“) che si è svolta al COLLE DON BOSCO il 26 e 27 marzo.

 

CFP Vercelli: aperte le iscrizioni 2022/2023

Il Centro di Formazione Professionale di Vercelli ricorda che sono aperte le iscrizioni per l’anno formativo 2022/2023.

Ecco due video di presentazione dei corsi proposti dal Centro, realizzati in collaborazione con i formatori e gli allievi del CFP.

La segreteria è a completa disposizione nella registrazione digitale dell’iscrizione. Numero 0161 25 77 05, Corso Randaccio 14 -Vercelli.

La festa di San Giovanni Bosco a Vercelli – 2022

“Padre, maestro ed amico…noi giovani del mondo guardiamo ancora a te!”

Le parole di questo canto ben esprimono i sentimenti di festa, di riconoscenza e di gioia che hanno caratterizzato l’appena conclusa festa di don Bosco nella comunità di Vercelli.

Diversi momenti ed attività hanno scandito il mese di gennaio per potersi preparare a vivere meglio questo giorno. 

I ragazzi del catechismo sono stati coinvolti nel concorso “Indovina don Bosco” nel quale, attraverso un gioco, potevano scoprire una frase di don Bosco.

Dal 22 gennaio è iniziata la novena che ha visto, al mattino, la trasmissione in streaming della S. Messa delle ore 9.00 con una riflessione ricavata dall’esperienza di don Bosco e alle 17.30 un momento di riflessione e preghiera nel quale diversi gruppi della Comunità Pastorale hanno presentato i tratti di personaggi che ruotano attorno alla figura del Santo: Lunedì 24: S. Francesco di Sales (animata dalla Comunità Salesiana), Martedì 25: Alexandrina Maria da Costa (animata dai Salesiani Cooperatori), Mercoledì 26: Beato Pianzola (animata dalle Suore Pianzoline che mantengono vivo il carisma del Fondatore attraverso la loro presenza presso la Parrocchia di Sant’Antonio), Giovedì 27: Alberto Marvelli (animata dagli Ex-allievi), Venerdì 28: Michele Magone (animata dai ragazzi catechismo).

La giornata di venerdì 28 è stata caratterizzata da un doppio appuntamento: nella mattina i ragazzi del Centro di Formazione Professionale, divisi per classi insieme ai loro formatori, si sono recati in Chiesa, davanti all’altare di don Bosco per un momento di preghiera e riflessione durante il quale hanno potuto ascoltare il racconto del sogno dei nove anni; dopo la lettura è seguito un momento di riflessione personale e per concludere la preghiera a don Bosco. Durante la giornata ciascun formatore ha avuto modo di ricordare l’importanza di questa giornata che, oltre ad essere un momento di festa, caratterizza l’identità della nostra scuola.

Alla sera è stato il momento di conoscere la Strenna del Rettor Maggiore per questo 2022, una conoscenza che è diventata preghiera guidata da don Alberto Goia e Suor Carmela Busia che ringraziamo molto per la loro presenza e che ha visto protagonisti soprattutto i giovani degli oratori salesiani della città, quello del Belvedere e del Sacro Cuore – FMA.

Cuore della festa sono state le due Celebrazioni Eucaristiche di domenica 30 e lunedì 31.

Domenica 30, durante la celebrazione eucaristica presieduta da don Michele Molinar, tre giovani, Martina, Davide e Gabriele, hanno fatto la loro promessa come Salesiani Cooperatori, testimoniando con la loro scelta la vivacità e l’attualità della spiritualità di don Bosco. Importanti anche alcuni passaggi dell’omelia nei quali è stato sottolineato come ciascuno di noi possa essere “pastore”, guida di chi ci sta accanto.

Lunedì 31 alle 10.30 la S. Messa è stata celebrata dal Direttore don Guido Candela con la partecipazione di un nutrito gruppo di allievi del CFP, mentre alle 18.30 il nostro Arcivescovo don Marco Arnolfo ha presieduto la concelebrazione per l’intera Comunità Pastorale durante la quale c’è stata la tradizionale benedizione e distribuzione del “pane di don Bosco”.

Certamente in questi giorni si è respirato il clima di festa e di gioia autentica intorno a don Bosco e, a gran voce, possiamo dire che don Bosco è vivo ancora oggi qui a Vercelli!

Da oggi la Chiesa al Belvedere sarà “Santuario” urbano

In occasione della festa Liturgica di San Giovanni Bosco, Mons. Arnolfo ha dato l’annuncio che la chiesa del Sacro Cuore sarà, oltre che chiesa parrocchiale, anche “Santuario” urbano, proprio come vollero i fondatori.

Di seguito l’articolo pubblicato su VercelliOggi.it che ne riporta la notizia.

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LA FESTA DI DON BOSCO PORTA AL SACRO CUORE UN REGALO SPECIALE – Da oggi la Chiesa al Belvedere sarà “Santuario” urbano – L’Arcivescovo ha accolto la richiesta del suo “coscritto” Don Augusto

La Festa Liturgica di San Giovanni Bosco è sempre un momento importante per raccogliere tutta la Comunità Pastorale 18 (oltre al Sacro Cuore al Belvedere, anche Caresanablot e l’Isola) che è affidata alla cura della Congregazione Salesiana, senza dimenticare quella femminile delle “Suore missionarie dell’Immacolata Regina della pace” fondata dal Beato Francesco Pianzola. Perciò, dalle tante persone cui hanno fatto del bene, sono sempre state affettuosamente chiamate “pianzoline”.

Le suore pianzoline, che qui a Vercelli hanno illustrato, lungo almeno 60 anni e più, il carisma della loro congregazione: prima all’Oratorio di San Salvatore ed ora all’Isola.

Eccole qui, insieme, appunto, ai cinque sacerdoti salesiani che operano in Vercelli ed alle suore Figlie di Maria Ausiliatrice, le consacrate della Congregazione femminile salesiana, fondata da Suor Maria Domenica Mazzarello.

Una comunità a servizio della Parola, dell’Eucarestia e del popolo di Dio. Comunità che, al Belvedere, da oggi potrà pienamente fregiarsi di un ulteriore titolo. La chiesa del Sacro Cuore sarà, oltre che chiesa parrocchiale, anche “Santuario” urbano. Così lo vollero i fondatori, ma la circostanza non fu mai pienamente “ufficializzata” in ambito ecclesiale. Ebbene, oggi, approfittando della presenza dell’Arcivescovo, il parroco Don Augusto Scavarda ha voluto che fosse proprio Mons. Arnolfo a dare questa autorizzazione.

E don Marco non ha saputo (come avrebbe potuto, davanti a tutta l’assemblea dei fedeli?!) dire di no: oltretutto, Don Augusto è suo coscritto e sappiamo che fra coscritti c’è una solidarietà ben nota. Dunque, da oggi, 31 gennaio, il Sacro Cuore al Belvedere è – con tutti i crismi dell’ufficialità – Santuario. Con tutto quello che segue anche in termini di prerogative ecclesiali, indulgenze a benefici spirituali.

La celebrazione – con la liturgia animata dalla sempre splendida corale – ha messo in rilievo passaggi sempre molto significativi del magistero di Don Bosco.

Sia nell’omelia, sia nel messaggio che ha anticipato la benedizione del pane (altra tradizione oggi rinnovata) l’Arcivescovo ha sottolineato quanto di ulteriore dica anche agli uomini ed alle donne di oggi, il simbolo di un “pane” che può essere guardato secondo tre prospettive.

Il pane che nutre il corpo, che è dovere di ciascuno di noi non fare mai mancare a nessun essere umano su questa terra.

Il pane eucaristico, che assicura la compagnia di Cristo.

Infine, il pane che aiuta a crescere i giovani, almeno quanto quello materiale: è il pane della sapienza, sollecitudine ed amore educativi.

Proprio nel timore che venisse a mancare “questo” pane, i ragazzi del Valdocco, quando Don Bosco cadde malato e si temeva il peggio, digiunarono e pregarono per impetrare la grazie della sua guarigione.

Il pane materiale, ormai, non mancava più loro: loro, però, non volevano essere abbandonati, temevano di avere di nuovo “fame” di amore, di cure, di insegnamento.

Il video che volentieri offriamo come segno modesto della partecipazione di VercelliOggi.it a questa così cara ricorrenza, riprende tanti di questi momenti: l’omelia di Mons. Arnolfo, la benedizione del pane, la benedizione che suggella la celebrazione, impartita con la reliquia di Don Bosco.

Buona visione e, da domani, in visita al Santuario del Belvedere.

Il programma 2022 per la festa di San Giovanni Bosco

Fra pandemia e desiderio di una maggiore serenità di vita, ci viene incontro don Bosco con i festeggiamenti che intendiamo offrire per essergli riconoscenti e ringraziare Dio Padre per averlo donato alla Chiesa tutta.

Don Bosco ci aiuta a comprendere che siamo “Amati e chiamati”: amati da Dio, come un Padre buono, e per questo chiamati per nome e resi suoi figli per portare Lui, il Padre, a coloro che incontriamo nella nostra vita. Coinvolti nel sogno che Giovanni ha fatto da bambino, entriamo anche noi nella Proposta Pastorale #make the dream.

Con questa coloritura pastorale apriamo i giorni di festa venerdì 28 gennaio aiutati dai Delegati della Pastorale Giovanile FMA e SDB. Accompagnati e preparati dalla Novena, facciamo festa domenica 30 con la promessa di tre giovani come Salesiani Cooperatori. Lunedì 31 solennizziamo il Santo Patrono e Maestro dei giovani nella Celebrazione Eucaristica delle 18.00 presieduta dal nostro Vescovo Marco. Come consuetudine viene offerto il pane benedetto a tutti i presenti.