Atelier Educativo: una proposta su misura!

Il sistema educativo di Don Bosco è basato sul prevenire. Un modo di fare prevenzione consiste nell’individuare azioni in grado di accompagnare i giovani all’apprendimento, al fine di evitare situazioni di abbandono. Accompagnare un ragazzo è sostenerlo in tutte quelle attività formative che lo aiutano a crescere.

Per questo abbiamo pensato un Atelier Educativo, un luogo dove il ragazzo potrà trovare attività sportive o teatrali, altri coetanei con cui fare amicizia e figure adulte di riferimento, così che possa sentirsi indirizzato e sostenuto per affrontare l’esperienza dello studio così importante, ma anche così complicata per alcuni.

Per questo, abbiamo pensato ad un corso per imparare un metodo di studio tenuto da educatori specializzati con competenze anche per chi avesse disturbi di apprendimento. Anche i genitori possono trovare uno sportello per essere accompagnati nel capire come aiutare il proprio figlio nel cammino della crescita (scolastica).

Proponiamo gratuitamente un corso sull’apprendimento, ma per sostenere lo sviluppo integrale del ragazzo lo abbiamo pensato dentro ad un ambiente che può favorire la maturazione di tutte le sue capacità. Per chi vuole, può anche sviluppare l’apprendimento del francese e dell’inglese.

Tutto questo in sinergia e in collaborazione con le Istituzioni Scolastiche del territorio: con Opere Salesiane Don Bosco-Oratorio Belvedere collabora, infatti, l’Istituto Comprensivo “Gaudenzio Ferrari” di Vercelli.

Sono stati così coinvolti 45 minori appartenenti all’area scolastica dalla 1^ elementare alla III^ media.

La realizzazione del progetto Atelier Educativo è iniziata a Gennaio 2019 ed è proseguita nel 2020, fino a quando le misure anti COVID-19 lo hanno permesso, ed è stata resa possibile grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli che ringraziamo sinceramente per il supporto senza il quale non sarebbe stato possibile avviare il progetto. Ringraziamo anche l’Associazione Ausilia Onlus per il suo intervento fattivo.

Per educare un bambino ci vuole un intero villaggio”

questo vogliamo fare con l’Atelier Educativo salesiano.

Per saperne di più:

 

S.Messa al Sacro Cuore con don Alessandro Basso

Una giornata di particolare festa è stata vissuta nella Parrocchia del Sacro Cuore domenica 12 luglio quando don Alessandro Basso, ordinato sacerdote da solo una settimana, ha celebrato la S.Messa per la nostra comunità parrocchiale. Nonostante il caldo di questi giorni, numerosi sono stati coloro che hanno partecipato alla celebrazione che è diventata anche occasione per ringraziare e salutare don Alessandro che a settembre avrà un nuovo incarico.

La S. Messa è stata animata in particolar modo dagli animatori dell’oratorio che hanno espresso la loro gratitudine per la sua presenza costante e la bella testimonianza di fede di questi due anni. I ricordi delle esperienze vissute insieme in questi due anni si fanno strada e sono custoditi nella memoria, soprattutto nel cuore di ognuno, lasciando anche il passo al futuro, all’impegno che dovrà continuare per il bene dei ragazzi e dei giovani che frequentano il nostro oratorio.

Un grazie particolare a chi ha curato questa celebrazione, al coro Parrocchiale, alle FMA che hanno partecipato, alla Pastorale Giovanile diocesana rappresentata da alcuni giovani: segni, questi ultimi, di un proficuo legame instaurato e che auspichiamo possa continuare!

Auguri don Alessandro per il tuo cammino accanto e per i giovani!

Festa Patronale 2020

Sono ufficialmente iniziati i festeggiamenti per la Festa Patronale della Parrocchia Sacro Cuore di Gesù di Vercelli. Da ieri infatti ha avuto inizio il triduo in onore al S.Cuore con la preghiera di consacrazione. Di seguito il programma della festa con il video di presentazione della parrocchia preparato da Flavio Ardissone, responsabile marketing del CnosFap di Vercelli.

Parleremo di certo, in questi tre giorni, del Centro di Formazione Professionale Cnos-Fap e di come sia pronta l’offerta formativa per l’anno 2020 – 2021.

Abbia dato a tanti di tutte le età perché possano offrire a quel Cuore, così umano e così divino, la consegna di sempre, tutta racchiusa nella preghiera rivolta al Padre: sia fatta la tua volontà.

(Flavio Ardissore)

Venerdì 19 giugno la celebrazione liturgica sarà con le due S.Messe alle 9.00 e alle 18.00. Domenica 21 giugno la festa della Comunità con le tre messe alle 9.00, alle 10.30 e alle 18.00.

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#Ma(r)ychallenge: per tutti i ragazzi del catechismo

#Ma(r)ychallenge è l’iniziativa che accompagnerà il cammino dei ragazzi del catechismo in questo insolito mese mariano. Attraverso semplici “sfide” settimanali, con l’aiuto del prezioso materiale proposto dalla Pastorale Giovanile Ispettoriale, i nostri ragazzi (e perché no anche i genitori!) proveranno a riflettere sulla figura di Maria e a rinnovare la devozione a Maria che fra poco festeggeremo con il titolo di Ausiliatrice.

SFIDA 2 #Ma(r)ychallenge

 

SFIDA 3 #Ma(r)ychallenge

SFIDA 4 #Ma(r)ychallenge

Chiusura dei festeggiamenti a don Bosco 2020

A chiusura dei festeggiamenti in onore di Don Bosco 2020, sabato sera 1 febbraio nella gremitissima chiesa dei Salesiani al Belvedere, si è svolta una solenne Messa presieduta dal Parroco don Augusto Scavarda.

Un sapiente gioco di luci organizzato dagli allievi del Cnos fap capitanati dal loro instancabile e conosciutissimo Flavio Ardissone ha valorizzato l’intera struttura e messo in mostra le vetrate appena restaurate. La parte musicale è stata animata dallo stesso Flavio Ardissone, Manuele Barale, Roberto Foglia e dall’eccezionale voce bianca Gianluca Pisa al quale è stato consegnato un bellissimo riconoscimento a termine celebrazione tra gli scroscianti applausi di tutti quanti al canto di DON BOSCO RITORNA !

Festeggiamenti per Don Bosco 2020: testimonianza dei Salesiani della Siria e Nigeria

DON BOSCO IN THE WORLD: Venerdì 17 gennaio, si è svolto il primo incontro del programma dei festeggiamenti della nostra Famiglia Salesiana di Vercelli per Don Bosco 2020, durante la quale, don Vincenzo Marrone, iniziatore della presenza salesiana in Nigeria, e don Pier Jabloyan, direttore dell’opera salesiana di Aleppo, hanno testimoniato la loro missione, esortando i numerosi giovani testimoni presenti, ad essere significativi nei propri ambienti di vita.

La serata è aperta dalle immagini di Abuja, Akure, Ibadan, Iju, Ondo che trasportano mente e fantasia nel cuore dell’Africa. Don Vincenzo puntualizza che, in quanto battezzati, siamo tutti inviati, come si è sentito inviato lui quando, nel 1982, è partito per la Nigeria con l’intenzione di portare don Bosco in quella terra. Esorta i numerosi giovani presenti ad essere significativi nei loro ambienti di vita. Esortazione ripresa da don Theophilus Ehioghilen, salesiano, uno dei primi bambini battezzati da don Vincenzo.

Don Pier esordisce presentando la situazione geopolitica della Siria e precisando che ogni analisi di quanto vi succede ha bisogno di essere fatta a tre livelli: economico, politico e religioso. Racconta l’attività dell’oratorio di Aleppo e dei suoi animatori: essenzialmente catechetica e di formazione religiosa, pur non mancando le consuete proposte sportive, ricreative ed espressive, tipiche di ogni oratorio salesiano. Non tralascia di descrivere i pericoli costanti e la mancanza dei beni essenziali per una vita dignitosa. Sollecitato dalle domande dei presenti, porta la sua testimonianza di fede e di speranza, pur non dimenticando che la guerra si è portata via anche diversi animatori dell’oratorio di Aleppo.

“Festa! È l’Immacolata”

“Festa! È l’Immacolata”: un incontro che ha visto 52 ragazzi, dalle scuole medie alla quinta superiore, partecipare sabato 7 dicembre presso l’Oratorio Salesiano Belvedere di Vercelli.

Il divertimento, il gioco, il lavoro e la voglia di stare insieme sono stati grandi, garantendo il successo dell’iniziativa che ha portato alla decorazione dei locali dell’Oratorio in vista del Natale, oltre che a passare una gran bella serata di gioia salesiana.

Come ci ha ricordato don Guido, il Direttore, durante il pensiero della Buonanotte,

“dalla fede con cui preghiamo insieme questa Ave Maria dipende la crescita del nostro Oratorio…e in questi anni qualcosa ha iniziato a crescere, ma serve che continuiamo con fede a pregare.”

Nella mattinata di domenica 8 dicembre, dopo la Santa Messa ci siamo radunati nel cortile dell’Oratorio per lanciare in Cielo e per il mondo intero i messaggi di amicizia e di pace che i ragazzi del Catechismo hanno composto e attaccato a tanti palloncini. Il tutto ha dato colore alla mattinata, ma un colore bio! Quest’anno, infatti, l’Oratorio ha fatto la scelta di utilizzare palloncini biodegradabili per mostrare concretamente la voglia di salvare il pianeta: chissà fino a dove arriveranno!

La preghiera dell’Ave Maria insieme e la cioccolata calda per tutti hanno chiuso la mattinata: ora siamo ancora più pronti a camminare insieme verso il Natale!

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Festa dell’Immacolata all’Oratorio – Sabato 7 dicembre 2019

Festa! È l’Immacolata” è l’evento che l’Oratorio Salesiano Belvedere di Vercelli organizza per SABATO 7 DICEMBRE 2019 dalle ore 18.00 alle 22.30, in preparazione alla solennità dell’Immacolata.

Destinatari sono tutti i ragazzi dei gruppi formativi dell’Oratorio, dalle medie fino al triennio delle superiori.

Il programma è semplice, articolato intorno ad un momento di gioco e di lavoro, perché le attività di gioco proposte ai ragazzi (tenendo ovviamente conto delle diverse età) sono orientate alla decorazione dei locali dell’Oratorio, di modo che tutti ci si diverta facendo qualcosa di bello per gli altri

Dopo la cena insieme, offerta dalla Casa Salesiana, la serata proseguirà offrendo ai ragazzi varie opzioni, dalla possibilità di rilassarsi vedendo un film a vari tornei organizzati, con gli intramontabili calcio balilla e ping pong fino ai più dinamici Jenga e Shanghai giganti, passando per il Forza 4 gigante e tanti altri giochi da Ludoteca!

Il tutto si concluderà con la preghiera dell’Ave Maria e un pensiero di buonanotte perché, come diceva don Bosco, “ha fatto tutto Lei!” e ci lasceremo dandoci l’appuntamento alla Messa dell’indomani mattina, festa per tutta la comunità parrocchiale.

Edizione speciale di catechismo sul tema missionario

Sabato 26 ottobre ha avuto luogo l’edizione speciale degli incontri di catechismo dedicata al tema missionario.

La mattinata è stata animata dalle testimonianze di Simone Andreassi che ha presentato la sua esperienza estiva in Romania e da don Alessandro Basso che ci ha invece parlato della sua esperienza missionaria in Nigeria.

I ragazzi, prima insieme e poi nei singoli gruppi, prendendo spunto dal vocabolario missionario proposto dall’Animazione Missionaria, sono stati invitati a riflettere su oggetti di uso quotidiano, ma che nell’esperienza vissuta in missione possono assumere significati diversi. Grazie a chi ha preparato l’incontro, alle catechiste e ai nostri ragazzi! Ora non ci resta che provare ogni giorno a essere santi, lì dove siamo!

Prime comunioni 2019

Nelle parrocchie della Comunità Pastorale 18 della Diocesi i bambini della classe quarta elementare hanno vissuto la loro prima comunione. Iniziando le prove, il parroco e le catechiste hanno ricordato che questa celebrazione diventa l’occasione per tutti per ricordare e rinnovare il significato profondo di questo rito: la comunione eucaristica, e cioè mangiare quel pane che è Gesù stesso, e che racchiude la sua vita, che fa diventare la nostra come la sua e la sua come la nostra.

La parola “comunione” non rimanda solo al gesto materiale di “mangiare l’ostia”, ma orienta a tutto uno stile di vita e di fede.

Quanto al termine “prima” non sembra corretto pensare solo ad un ordine cronologico, perché occorre fare riferimento a un significato di valore. Con Cristo abbiamo la prima comunione, cioè il principale legame che può far sì che la vita, in qualsiasi situazione si trovi, porti un frutto abbondante di bene e di amore che rende gloria a Dio, più di qualsiasi edificio, statua o offerta materiale.

Ogni cristiano, anche dopo tanti anni dalla prima volta che ha “mangiato l’ostia”, è chiamato a fare la prima comunione, a coltivare quel legame primario e fondamentale che permette all’amore di Dio di scorrere dentro la nostra vita e renderla fruttuosa per il mondo.