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Cnos-Fap Vercelli: grazie Andrea Aina

Avrebbe compiuto 48 anni domani giovedì 1 luglio ma non ce l’ha fatta. Andrea Aina nostro ex allievo nonché collega insegnante presso il  CNOS FAP di Vercelli ci ha lasciato dopo un periodo di sofferenza che lo ha condotto inesorabilmente in paradiso al cospetto di Maria Ausiliatrice e di Don Bosco. Abilissimo insegnante impegnato sia nel corso di falegnameria sia nel corso di addetti al giardinaggio, il nostro Andrea già provato dalla perdita della mamma l’anno scorso, ha percorso in brevissimo tempo il suo calvario che lo ha portato al traguardo del suo cammino terreno.

Flavio Ardissone, suo insegnante, lo ricorda in bellissimi momenti extrascolastici durante indimenticabili gite a Napoli, città a lui particolarmente cara, ove si recava ogni anno per fare acquisti a San Gregorio Armeno per arricchire i suoi preziosi presepi che custodiva gelosamente in casa. Amante dell’arte in particolar modo di quella sacra, Andrea era un eccezionale collezionista di pezzi preziosi provenienti dalle più disparate parti.

Paolo Pedracini, presidente dell’Unione ex allievi di Vercelli d’intesa con Flavio Ardissone ha pensato di istituire in sua memoria una borsa di studio che annualmente verrà assegnata ad un allievo del nostro centro di formazione professionale Don Bosco di Vercelli.
Il Santo rosario in suffragio di Andrea verrà recitato nella chiesa parrocchiale di Ghislarengo Venerdì 2 Luglio alle ore 15,00.
La Celebrazione delle esequie seguirà subito dopo la recita del Santo Rosario alle ore 15,30 sempre nella Chiesa Parrocchiale di Ghislarengo.

Cnos-Fap Vercelli: corso gratuito di addetto alla falegnameria

Proprio nell’anno dedicato a San Giuseppe, patrono dei falegnami,  il Centro di Formazione Professionale di Vercelli ripropone il corso gratuito di addetto alla falegnameria. Di seguito l’articolo pubblicato su Info Vercelli 24.

Don Bosco fu una pietra miliare della storia della storia dell’istruzione professionale. Basti pensare che la prima legislazione relativa agli istituti professionali nel nostro paese è del 1912, mentre Don Bosco aveva iniziato a creare laboratori artigianali già a partire dal 1853.

“insegnare un mestiere in un ambiente sereno e sicuro “ci dice Don Gabriele Miglietta attuale direttore del cfp di Vercelli “significava per Don Bosco salvare i ragazzi dalla precarietà, offrire loro l’opportunità di guadagnarsi il pane onestamente, formarsi una famiglia, diventare buoni cristiani ed onesti cittadini”.

Anche quest’anno il centro di Vercelli ha riproposto un corso gratuito di addetto alla falegnameria quello che fu un caposaldo della formazione salesiana. A Vercelli già negli anni 50’ all’epoca di Don Tomè esisteva un laboratorio coordinato dal professor Luigi Aloi. Siamo riusciti a rintracciare due anziani ex allievi, Luigi Casalino e Fasano Giuseppe che lo frequentarono. Essi ci dicono che nel contesto delle varie lavorazioni con i compagni costruirono addirittura una stanza da letto ed un tinello per Racca Gianni, insegnante di disegno al Don Bosco in occasione delle sue nozze.

Non solo, anche tutti i nuovi banchi della chiesa parrocchiale del Sacro Cuore furono costruiti dagli allievi falegnami di quegli anni.

Perché tutta questa premessa?

Perché l’anno 2021 è interamente dedicato a S.Giuseppe e il Cnosfap di Vercelli ha voluto onorarlo insieme all’Opera Salesiana di Vercelli con questa grande riproduzione di un quadro del pittore Giuseppe (Pino Ardissone) che raffigura appunto il Santo patrono dei falegnami.

La riproduzione è appesa a fianco di Don Bosco nell’atrio dell’officina del CFP DON BOSCO del Belvedere.

Cnos-Fap Vercelli: grande festa virtuale per la consegna degli attestati e dei diplomi

Il Centro di Formazione di Vercelli effettuerà la cerimonia di consegna degli attestati di qualifica e diploma il 29 gennaio alle ore 17 attraverso una festa virtuale alla quale sarà possibile partecipare tramite la pagina Facebook del Cnos-Fap di Vercelli. Vi saranno diversi ospiti tra cui Orietta Berti, Norberto Midani e Tony Binarelli. Si riporta di seguito l’articolo pubblicato oggi, 27 gennaio 2021, su “La Stampa” e riportato sul sito del Cnos-Fap Vercelli, con il programma della giornata e i diversi ospiti presenti.

Dal mondo dello spettacolo e dello sport per una grande festa virtuale e in diretta

La pandemia ha costretto il Cnos-Fap Vercelli a stravolgere la cerimonia di consegna degli attestati di qualifica e diploma agli allievi che hanno partecipato ai corsi, spostandola sul web.

Nonostante ciò l’istituto professionale non si è fatto scoraggiare e, anzi, ha organizzato una festa virtuale ricca di ospiti di caratura nazionale, che provengono dal mondo dello spettacolo e dello sport. Qualche nome? Orietta Berti (madrina dell’evento), il mago Tony Binarelli, il campione olimpico Giovanni Pellielo e Norberto Midani, direttamente da Zelig. I big faranno da testimonial per la consegna degli attestati agli allievi di Cnos-Fap dell’anno formativo 2019/2020, che avverrà durante la diretta streaming in programma venerdì 29 gennaio alle 17 sulla pagina Facebook dell’ente www.facebook.com/CNOSFapVercelli. La trasmissione è a cura di Vercelli Web Tv, sotto la regia di Paolo Ignetti e la supervisione di Flavio Ardissone (formatore del Cnos-Fap); conduce la giornalista de La Stampa Raffaella Lanza.

L’iniziativa testimonia la capacità del Cnos-Fap di aggiornarsi e adattarsi ad un contesto in continua evoluzione, come quello attuale gravato dalla pandemia. Durante il pomeriggio ci saranno anche i saluti istituzionali del sindaco Andrea Corsaro e dell’arcivescovo di Vercelli Marco Arnolfo e gli interventi dell’ex sottosegretario al Welfare Luigi Bobba e di Gianni Marino, ex funzionario della formazione professionale della Provincia di Vercelli. Ci sarà comunque una parte «in presenza», dato che verranno consegnati fisicamente gli attestati a due allievi per ogni corso, in rappresentanza di tutti gli altri che invece lo riceveranno virtualmente. Presenti anche il direttore del centro, don Gabriele Miglietta, e del direttore delle Opere Salesiane don Guido Candela. I testimonial interverranno con pillole video durante la consegna dei diplomi: oltre a Berti, Binarelli e Pellielo, ci saranno anche Alberto Masi e Alessio Zerbin, calciatori della Pro Vercelli, il vercellese Mimmo Catricalà, il campione italiano di autocross Gian Luca Cortellazzi, la hair designer (ed ex allieva) Alexia Di Benedetto, l’attore Franco Barbero.

Nella cerimonia verrà trasmesso anche il video «Una volata su Cnos», di Alessio Pozzato, che mostrerà gli ambienti del centro e la capacità dei ragazzi di apprendere in vista dell’ingresso nel mondo del lavoro; è grazie al contributo degli allievi stessi che la trasmissione verrà arricchito da scenografie, videoclip, acconciature, addobbi teatrali. Nel pomeriggio verrà anche svelato il nuovo macchinario «Ponte Adas» per le attività formative legate ai motori. Gli sponsor sono Claas Agricoltura, Gruppa Nuova Sa-Car, L’Ape-Scheria 2.0, Ceim, O.S. Ferro di Stefano Olmo, Panificio Marco Cortella, Ferramenta Monchietto.

Per l’occasione la Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli e il presidente Aldo Casalini augurano a tutti i ragazzi di trovare uno sbocco lavorativo.

L’augurio di Natale del CNOS-FAP di Vercelli

Viene pubblicato sul sito di PiemonteOggi il video-augurio del CNOS-FAP di Vercelli. All’interno del videomessaggio, formatori, allievi e e figure dell’amministrazione, inviano i loro auguri di Natale virtuali insieme ad un messaggio di speranza per le difficoltà indotte dalla crisi della pandemia.

Di seguito il testo integrale della notizia ed il video di auguri:

Le difficoltà di quest’anno non sono riuscite a spegnere l’ottimismo tutto salesiano con cui il Cnos Fap ha affrontato difficoltà un tempo nemmeno immaginabili per una Scuola Professionale.

Ottimismo e anche senso dell’umorismo se è vero che San Domenico Savio così sintetizzava l’ambiente del Valdocco: qui da noi, la Santità consiste nello stare molto allegri.

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Quasi a riproporre nella modernità quel sentimento di fiducioso affidamento alla Provvidenza, al Cnos Fap non hanno lasciato trasorrere quest’anno difficile senza renderlo, a suo modo, fecondo.

Si sono attrezzati e hanno garantito la regolarità dell’Anno Scolastico ai loro allievi.

Senza dimenticare che – lo ricorda don Miglietta, il Direttore – in questo video di auguri di Natale, nel corso di queste Feste impareremo ad apprezzare di più un antico modo di dire: Natale con i tuoi.

I “nostri”, le persone che condividono la nostra vita e che così spesso, nel tumulto della vita di tutti i giorni, rischiamo di considerare come qualcosa di “scontato”.

Non ci rendiamo nemmeno conto del significato polivalente di certe espressioni.

Ad esempio: diciamo che siamo “presi”, siamo “occupati” da questa o quella incombenza, oppure da giornate magari tutte uguali, pur nella loro imprevedibile frenesia.

Ecco: siamo “occupati” da qualcosa che si sostituisce alle cose più vere, agli affetti più importanti.

Siamo “presi”, come conquistati da una forza di occupazione che esilia dalla nostra quotidianità la relazione con le persone che stanno con noi, che condividono la nostra vita e, magari, sono già contente quando dedichiamo loro un pensiero, tra una telefonata e l’altra, tra un messaggio di wapp e l’altro, che se non rispondiamo immediatamente, anche quando siamo a tavola con la famiglia, chissà cosa può succedere.

Natale con i tuoi.

I “nostri” devono essere sempre più “nostri” e noi sempre più “loro”.

Non lasciamoci “occupare”, non lasciamoci “prendere” da altri tiranni conquistatori.

Questo Natale – suggeriscono ragazzi e Docenti e Personale tutto, in testa il “regista” Flavio Ardissone, del Cnos Fap – lasciamo che ci “prendano” che ci “occupino” coloro che hanno scelto di condividere la loro vita con noi.

Mostriamoci all’altezza di questo dono.

Ogni famiglia pensi che, se la provvidente Misericordia del Padre, ha voluto offrirci l’esempio di una Famiglia che è “Sacra”, è luogo dove può nascere Dio, non dobbiamo dissipare, ignorare, vanificare un messaggio così semplice, eppure così esigente e persuasivo.

Un video, dunque, denso di significato, un significato proposto in modo gioioso per tutti noi.

Cnos Fap Vercelli, La Stampa racconta l’open day virtuale

Su La Stampa edizione Torino è uscito un articolo che racconta l’Open Day virtuale del CFP di Vercelli.

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Gli open day, nei tempi difficilissimi e tristi della pandemia, diventano virtuali con visite online all’interno delle scuole. E così si possono vedere live le future aule, scoprire i laboratori che i ragazzi frequenteranno ed incontrare i professori. La scuola del Belvedere, il «Cnos-Fap» di corso Randaccio 14, è una di quelle: già in azione durante il primo lockdown di marzo, adesso propone a genitori e studenti il suo «a porte aperte» in modalità virtuale. Ed è un’idea che piace. Come funziona? Entrare online nell’istituto è molto facile. Innanzitutto per usufruire di quest’opportunità bisogna collegarsi a vercelli.cnosfap.net/partecipazione-open-day/, poi compilare ed inviare il form. In tempi brevissimi, un giorno o due al massimo, arriverà il video che presenta tutti i corsi dell’anno scolastico 2020-21. Dice Flavio Ardissone: «Il video è completo e curato come un tour fisico. Una sorta di piazza dei mestieri in cui si può conoscere tutto quello facciamo». Buon viaggio virtuale.

CFP Vercelli: un ultimo evento per l’anno formativo 2019/2020

Un filmato sulla storia dei vecchi teatri vercellesi. Questo l’ultimo evento organizzato per l’anno formativo 2019/2020 dal Centro di Formazione Professionale di Vercelli. Si riporta di seguito l’articolo oggi pubblicato da Flavio Ardissone, Formatore e Responsabile Marketing del Centro.

ULTIMO EVENTO DELL’ANNO FORMATIVO 2019/2020 DEL CNOS DON BOSCO DI VERCELLI

“Dall’ottobre scorso è stato un susseguirsi di grandissime iniziative e manifestazioni che hanno coinvolto centinaia di famiglie ed allievi–ci dice Flavio Ardissone-formatore e responsabile marketing del cfp di corso Randaccio –Dopo indimenticabili openday, mostre storiche ed eventi, realizzazioni di numerosi video, chiudiamo l’anno formativo concretizzando l’evento che avevamo programmato per mettere in risalto Don Bosco in qualità di protettore dei prestigiatori e dei giocolieri.

Doveva essere un evento spettacolo dal vivo che prevedeva la presenza di spettatori ma per il Covid abbiamo dovuto annullarlo. Come per altre situazioni abbiamo convertito tutto il lavoro di ricerca storica svolta in classe in un video.

Gli Allievi si sono distribuiti i compiti cercando immagini di vita vercellese, elaborando la scaletta e infine scegliendo le musiche. Da tutto ciò ne è scaturito un filmato che racconta in breve la storia dei vecchi teatri vercellesi con particolare riferimento agli spettacoli di magia per ricollegarsi all’idea iniziale.”

La presentazione , della quale vi renderemo nota la data, si terrà nei prossimi giorni con il patrocinio del Comune di Vercelli.

Un modo diverso di far scuola al CNOS DON BOSCO di Vercelli curiosando con gli allievi alla riscoperta delle bellezze storiche della nostra città.

CFP Vercelli: guardare il futuro con la serenità di Don Bosco

Il Centro di Formazione Professionale di Vercelli guarda il futuro con la serenità di Don Bosco. Di seguito l’estratto dell’articolo pubblicato ieri su Cuneoggi.it con il video realizzato dal Centro.

Diceva di San Giovanni Bosco, Don Domenico Bertetto:

“Don Rua e il Cardinal Cagliero attestano che quando crescevano i debiti, le difficoltà e i dispiaceri, vedevano Don Bosco più allegro del solito, tanto che quando lo udivano faceziare di più, dicevano: ≪ Bisogna che Don Bosco sia ben nei fastidi, giacchè si mostra così sorridente≫. (IV, 251).

Un giorno ricevette un gravissimo dispiacere. Invece che mostrarsi afflitto e melanconico, si dimostrò più allegro del solito, cosicchè un confratello gli espresse la sua meraviglia nel vederlo così allegro. Don Bosco gli rispose: ≪ Eppure oggi ho ricevuto il più forte dispiacere, che abbia avuto in vita mia≫. (XVIII, 376).

Sembra di riudire le parole di San Paolo: ≪ Sovrabbondo di gioia in ogni mia tribolazione ≫.

Anche gli Apostoli, dopo essere stati insultati e battuti perché fedeli a Gesù Cristo, se ne andarono pieni di allegrezza. L’amor di Dio alimenta la serenità e l’allegria anche nelle prove; dove infatti si ama, insegna S. Agostino, non si soffre.; e se viene la sofferenza, anche questa è amata, perché diventa mezzo per dimostrare a Dio il nostro amore.

Questa allegria, fondata sulla grazia e sull’amor di Dio, Don Bosco sapeva far regnare nelle sue case. Un giovane, poco dopo il suo ingresso nell’Oratorio, scriveva ad un amico: ≪ Qui mi sembra di essere in un paradiso terrestre. Tutti sono allegri, ma di una allegria veramente celeste, e specialmente quando si trova Don Bosco in mezzo a noi≫. (V, 713)”.

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CFP Vercelli: i saluti di fine anno

I formatori del Centro di Formazione Professionale di Vercelli, la Comunità Salesiana dell’opera, gli ex allievi, i collaboratori, l’Arcivescovo di Vercelli Mons. Marco Arnolfo e tanti altri ancora, augurano ai ragazzi del CFP una buona estate con un video di saluti di fine anno.

Si riporta di seguito il video.

CFP Vercelli – Cnos Fap e Ford Sacar: l’innovazione risponde al Covid

Il blog-giornale del vercellese InfoVercelli24, nella giornata di ieri, dedica un articolo alla partnership che intercorre ormai da tempo tra la Ford e il Centro di Formazione Professionale di Vercelli, in merito anche agli stage formativi durante l’emergenza sanitaria. Si riporta di seguito l’articolo pubblicato a cura di Alessandro Borasio.

Cnos Fap e Ford Sacar: l’innovazione risponde al Covid

Angelo Santarella ha ospitato un interessante incontro – Stage formativi durante l’emergenza

Nuova concessionaria Ford Sa.Car.

Quando Angelo Santarella ospita conferenze come quella di oggi pomeriggio (giovedì 4 giugno 2020) si torna a respirare quell’aria di cordialità – che si mescola ad una grande professionalità – che davamo per scontata prima dell’inizio dell’emergenza Covid-19. Alla concessionaria «Nuova Sa.Car.» di Caresanablot si è svolto un interessante meeting. L’oggetto della discussione era il futuro lavorativo dei giovani durante questa emergenza mondiale. Il CFP Don Bosco di Vercelli fa parte dell’Associazione CNOS-FAP Regione Piemonte, istituzione voluta dai Salesiani. La volontà di questa associazione è quella di poter continuare a rispondere alle esigenze educative e formative del mondo giovanile.

La volontà

La partnership con la Ford è radicata negli anni e continua a distanza di molto tempo. L’intenzione originale dei docenti era quella di poter creare un video dove, gli studenti, ad inizio gennaio, simulavano la vendita e l’accettazione di autovetture Ford. Il tutto doveva essere girato all’interno dello showroom di Caresanablot. Il nemico invisibile Covid ha impedito il regolare svolgimento del progetto ed allora, tramite uno spunto, dettato dal sito della Ford, si è optato per la creazione di un altro video. Si è parlato molto dell’impatto violento del virus e del come eravamo impreparati a gestire una pandemia. Il Don Bosco ed il Cnos-Fap sono stati lungimiranti ed hanno provato a trovare una soluzione al problema degli stage formativi, richiesti dalle aziende prima di poter entrare nel mondo del lavoro. Nasce cosi il Proyect work come alternativa al “classico” stage.

I video

Durante la conferenza sono stati realizzati e proiettati due video. Il primo si è focalizzato sui contatti tra la scuola e le aziende che da anni partecipano al progetto e che vogliono ribaltare, positivamente, la didattica ed il marketing dopo questo periodo. All’interno del primo video molti titolari di aziende del vercellese ringraziavano gli studenti per la partecipazione, seppur praticamente subito sospesa, e si auguravano un pronto ritorno alla normalità, con la speranza di poter formare nuovamente “dal vivo” i ragazzi. Il secondo video è risultato più pratico, sei studenti hanno spiegato le misure di sicurezza e prevenzione adottate da Ford in tema Coronavirus. Tra le tante novità, una delle più interessanti, è sicuramente quella di poter acquistare un nuovo veicolo Ford «comodamente seduti sul proprio divano».

La Parola a Don Gabriele

Come conclusione dell’interessante discussione ha preso la parola Don Gabriele Miglietta, Direttore del centro Cnos-Fap di Vercelli. Don Gabriele ha ribadito con fermezza che

“Il project work è strategico, nasce nel progetto dell’alternanza scuola-lavoro. La finalità è quella di portare nei ragazzi una mentalità imprenditoriale”.

Tema centrale dell’intervento è stata l’innovazione. Essa, e non la routine, sono i nuovi obiettivi che i ragazzi dovranno raggiungere in futuro, “innovazione è il risultato di un lavoro ed un progetto”.

CFP Vercelli: consegnati tablet e chiavette di connessione

Grazie al contributo dell’Ispettoria del Piemonte e Valle d’Aosta e delle Opere Salesiane Don Bosco di Vercelli, sono stati regalati una decina di tablet e diverse chiavette di connessione agli allievi del Centro di Formazione Professionale di Vercelli, in modo da poter garantire loro di seguire le lezioni a distanza.